Google per Ottici

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Google per ottici

Sai che cosa è Google, vero? Bene, perché lo sanno anche milioni di tuoi potenziali nuovi clienti.
Google è il motore di ricerca più utilizzato al mondo e quindi anche in Italia.
Per cercare cosa? Di tutto, quindi anche occhiali da vista, occhiali da sole e TUTTI i prodotti che hai in negozio.
Anche quelli che hai in giacenza da mesi, se non da anni, e non riesci a vendere…sì, anche per quella “brutta” montatura invendibile che cerchi di proporre da tempo a tutti i tuoi clienti ma senza successo, proprio in questo momento, probabilmente qualcuno la sta cercando e magari è disposto a pagarla a costo di listino…
Questi sono solo due delle decine e decine di motivi per cui devi utilizzare Google per acquisire clienti per il tuo negozio di ottica:

  • I tuoi clienti e potenziali clienti lo usano
  • Dare visibilità anche ai tuoi prodotti “invendibili”

Eppure già solo questi due motivi possono farti capire l’ importanza di integrare Google nel tuo sistema di acquisizione clienti online.

Ed è proprio per questo che il sistema di acquisizione clienti online per negozi di ottica che io utilizzo si basa su strumenti fondamentali che hanno tra gli obiettivi principali di fare in modo che il tuo sito sia visibile su Google.

Il concetto è molto semplice:

se il tuo sito è tra i primi risultati della prima pagina di Google per la ricerca di una parola chiave allora il tuo sito esiste, è visibile, e può generare contatti di clienti (e quindi vendite).

Il tuo sito può essere anche bellissimo graficamente, moderno e fatto in flash (sconsigliatissimo da me!) ma se non appare tra i primi risultati di ricerca è come se non esistesse, e di sicuro non genera i contatti che potrebbe!

Come riuscire ad avere in tuo sito in prima pagina su Google è l’ argomento della Lezione 4 e 5 del Corso per Ottici di Ottica Vincente  (…e anche come creare un sito dal nulla se non ne hai uno!).

Prova a fare questo test: mettiti nei panni di Mario, avvocato quarantacinquenne che dal suo studio, per comodità, vuole cercare informazioni per fare i suoi nuovi occhiali. Mario è miope, ma inizia ad avere anche difficoltà da vicino. Non ha un ottico di riferimento preciso perché ha cambiato da poco città (che, guarda caso è proprio la tua).

Mario (e quindi anche tu) va su Google e cerca informazioni a lui utili.

Pensa alle parole chiave che potrebbe digitare nella casella di ricerca, provale tutte e controlla ogni volta i risultati.

Il tuo negozio, o qualche sito collegato, appare tra i primi?

Se non è in prima pagina per almeno due o tre delle parole chiave che hai cercato, la brutta notizia è che molto probabilmente l’ Avvocato Mario, anche se ha lo studio a due passi dal tuo negozio di ottica, andrà a fare gli occhiali dal tuo concorrente.

Se il tuo sito è in prima pagina (ottimo!) controlla però se il link che appare è attinente o no alla parola chiave che hai cercato (e quindi alle informazioni che Mario vuole).

Se la parola chiave (e le informazioni cercate) non solo collegabili con il contenuto del link del tuo sito, molto probabilmente anche in questo caso l’ Avvocato Mario, nonostante abbia lo studio a due passi dal tuo negozio, andrà dal tuo concorrente che ha saputo dargli le informazioni giuste al momento giusto.

In questi anni ho fatto molte ricerche a proposito, e ho visto ben pochi siti di ottici rispettare quest’ ultima regola: corrispondenza ricerca cliente con contenuto tuo sito.

In pratica nessun sito di ottica lo fa (se non quelli che applicano il metodo Ottica Vincente).

(E tu lo fai? Fammelo sapere, lascia un commento in fondo a questo articolo.)

L’ essere in prima pagina su Google invece, è un poco più “facile”. Nel senso che qualcuno in prima pagina ci deve essere…spesso però si arriva in prima pagina col proprio sito senza neppure sapere come…e appena sopraggiunge chi conosce le regole del gioco ( SEO e SEM applicati all’ ottica) ti spiazza e “ruba” visibilità senza che tu o il tuo web master possiate reagire.

Ma come poter essere in prima pagina su Google?

Di questo importante argomento avevo già parlato in un mio video corso, dove indicavo 10 semplici ma efficaci strategie on page e off page per indicizzare al meglio il tuo sito. Se non lo hai già visto ecco qui il link. SEO PER OTTICI. Prenditi il tempo necessario perché la quantità di argomenti trattati è considerevole.

Tornando invece a questo articolo, per poter essere in prima pagina su Google puoi contare su:

  • posizionamento organico
  • posizionamento “sponsorizzato”
occhiali - Google per ottici

Le diverse tipologie di posizionamento su Google (clicca per ingrandire)

Posizionamento organico su Google

Sono la maggior parte dei risultati che riempiono la pagina di Google, e solo Google stesso tramite un segretissimo algoritmo decide chi, come e quando posizionare prima o dopo. Questi risultati sono i più guardati e cliccati, ma solo la prima pagina o al massimo la seconda. Per questo è necessario che il tuo negozio sia presente solo tra i primi. Ovviamente per parole chiavi pertinenti e profittevoli.

Ma se ho appena detto che l’ algoritmo per cui Google decide chi va su e chi va giù è segretissimo?

Sì, è così. Anzi è peggio: oltre a essere segreto cambia pure spesso, per migliorare l’ esperienza di chi usa il motore di ricerca.

Nonostante ciò che cercava di farmi credere un “venditore di pubblicità” dicendo che “un loro ingegnere andava in gran segreto in Irlanda da Google e Google in persona gli dava l’ algoritmo” 🙂 nessuno lo conosce.

Ma, e per fortuna, esistono da anni tecniche di SEO e web marketing per motori di ricerca che studiano tutti i modi e le strategie per puntare alla prima pagina. Raffinando le migliori strategie per posizionare siti su Google e applicandole e testandole al mondo dell’ ottica ho ottenuto e ottengo per i negozi di ottica con cui collaboro risultati da pole position: sempre sul podio, sempre nelle prime posizioni.

Se vuoi anche tu apprendere queste mie collaudate strategie efficaci di visibilità segui la Lezione 4 del Corso per Ottici di Ottica Vincente.

Clicca QUI per iscriverti.

Questa presenza in bella vista, nel motore di ricerca più utilizzato al mondo e anche dai tuoi potenziali clienti, consente la migliore visibilità desiderabile.

Ma, questa visibilità, può essere ancora più potente se integrata o anticipata dal posizionamento sponsorizzato.

Posizionamento sponsorizzato.

Per farla semplice paghi Google per fare apparire dei tuoi annunci, collegati a un sito, davanti ai risultati organici e sulla colonna di destra. Li avrai visti migliaia di volte, sono i link nella parte rosa. Sono estremamente efficaci perché ti portano in prima pagina subito (in pochi minuti sono già online) senza dover aspettare il posizionamento organico, che di solito richiede tempo.

Gli svantaggi principali che ho incontrato sono:

  • costo
  • visibilità
  • traffico e concorrenza

Il costo

Rispetto al posizionamento organico/naturale che è ovviamente gratuito (nel senso che non paghi Google) con gli annunci sponsorizzati paghi una certa somma. Il bello però è che, volendo, paghi solo per i click ricevuti sul tuo annuncio, quindi solo contatti teoricamente di potenziali clienti.Per questo si chiamano anche Pay per Click (ppc).

Nel marketing tradizionale i giornali ti fatturano un tot solo per le persone che hanno realmente letto con interesse la tua pubblicità? Non credo proprio. Fallirebbero in poche settimane.

Il rovescio della medaglia, visto che purtroppo non è oro tutto quello che luccica, è che anche qui devi sapere cosa e come fare, se non vuoi fare un disastro. Per disastro intendo spendere un sacco di soldi senza vendere nulla.

Se scegli male le parole chiave (lo fanno quasi tutti questo sbaglio), imposti male la campagna o un qualsiasi altro errore sprechi solo soldi, sfruttando nel peggiore dei modi uno degli strumenti migliori che internet ci mette a disposizione per…vendere occhiali!

Anche questo metodo di posizionamento in pochi ottici lo utilizzano, e quasi tutti male. Spesso vedo addirittura campagne di pay per click gestite da “professionisti”, magari nascosti dietro importanti nomi, che commettono errori banali, da principianti. Ma questi errori portano click quindi traffico. Il problema è che, con le campagne impostate male, si generano molti click ma poche vendite. Il “professionista” se ne lava le mani perché tanto si giustifica con il traffico che arriva al sito, ma siccome questo traffico non è a monte profilato e selezionato con cura sono persone non interessate ai tuoi prodotti che ti fanno solo spendere soldi con click a “vuoto”.

Ricordati che il traffico al tuo sito NON è l’ obiettivo finale, ma è solo lo strumento per arrivare alla vendita (che è il nostro vero obiettivo ultimo).

Molti se lo dimenticano e capita sempre più di frequente, sopratutto per professionisti del marketing tradizionale che si sono “riciclati” nel web marketing per “sopravvivere”.

Per loro non ci sarà più posto, perché le regole del vecchio e pesante modo di fare pubblicità, con le vecchie scuse, non funziona nel mondo del web marketing a risposta diretta, dove tutto è monitorabile e deve dare risultati.

Questo era solo un esempio di come una campagna di ppc impostata male da chi non ha le dovute conoscenze potrebbe creare più danni che altro.

Ma se sai come e cosa fare nel tuo settore specifico per ottenere ottimi risultati avrai modo di attirare sul tuo sito solo potenziali clienti veramente interessati ai tuoi prodotti proprio nel momento in cui li cercano…e quindi nel momento ideale per instaurare un rapporto e trasformarli in clienti con una vendita.

Nella Lezione 5 del Corso per Ottici che ho creato spiego, passo dopo passo, come creare una efficace campagna di pay per click con la minima spesa possibile.

Il secondo svantaggio che ho evidenziato è la visibilità.

Chi cerca qualcosa su Google al 100% guarda i risultati organici, al 90% gli annunci sponsorizzati in altro e solo al 28% sulla colonna laterale. Forse anche tu fai poco caso agli “annunci sponsorizzati”. O addirittura neppure sapevi che ci fossero prima di adesso. (Questi valori li ho tratti da una recente ricerca su cui a breve pubblicherò un articolo dedicato).

Per questo è importante, nel proprio sistema di acquisizione clienti online, avere il sito nei risultati organici di Google, ma comunque il 90% e il 28% di potenziali clienti non è per nulla trascurabile, sopratutto visto che è traffico selezionatissimo di persone interessate ai tuoi prodotti.

Come ultimo svantaggio ho messo il traffico e concorrenza.

Traffico e concorrenza nel pay per click sono strettamente correlati tra loro. Visto che la “guerra” si fa sulle parole chiave cercate dai potenziali clienti su Google, spesso quelle più  generiche e importanti fanno un grosso volume di traffico, ma proprio per questo c’è molta concorrenza tra annunci sponsorizzati su quelle parole. Questo significa per te costi più alti e incertezza di pubblicazione in vista.

Se invece punti su parole chiave con poca concorrenza, magari ottieni click a costi minori e belle posizioni evidenti, ma magari c’è poco traffico e quindi pochi potenziali clienti.

Ma, come sempre, chi conosce bene e meglio degli altri le regole del proprio settore di riferimento ha un enorme vantaggio competitivo che lo porta a ottenere ottimi risultati.

Questo è quello che mi accade ogni volta che utilizzo le tecniche del metodo Ottica Vincente per portare clienti nel negozio di ottica, anche attraverso il posizionamento in prima pagina su Google.

Quindi i miei consigli di oggi sono:

Se hai un sito fai il “test dell’ Avv. Mario” e assicurati di essere visibile e che i contenuti siano pertinenti.

Se hai una campagna di Pay per click in atto, ma non ti genera vendite sospendila o falla sospendere subito: c’è qualcosa che non va.

Per portare il tuo sito in prima pagina su Google e ottenere risultati dagli annunci sponsorizzati c’è tanta strada da fare, ma sto per darti una buona notizia.

Come indicizzare al meglio un sito per farlo arrivare in prima pagina su Google e come utilizzare in modo utile e poco costoso il Pay per Click sono proprio due degli argomenti trattati nel video corso multimediale Ottica Vincente dove ti spiego, passo dopo passo, come fare con pratiche lezioni e utile materiale di supporto.

Accedi subito al corso cliccando QUI.

 

Applica subito, se possibile, i consigli che ti ho dato e se hai qualche dubbio o commento a proposito lasciali pure attraverso il modulo qui sotto.

 

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Circa Mauro Gamberini

Mi chiamo Mauro e, volendomi presentare, ti dico che sono sì stato titolare del mio negozio di ottica (dopo più di 13 anni come dipendente), ma oggi sono sopratutto uno specialista nell’ applicazione di tecniche di “marketing scientifico” e a “risposta diretta”.
Grazie alla esperienza negativa nell'utilizzo della obsoleta, pesante e costosa pubblicità tradizionale che mi ha portato, tra le altre cose, ha dover chiudere il mio negozio di ottica, ho ideato Ottica Vincente, il primo metodo per aumentare gli incassi del negozio di ottica sfruttando internet.
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