Facebook vuole soldi per dare visibilità ai tuoi post?

Se usi abitualmente Facebook avrai notato nelle ultime due settimane l’aumentare di messaggi allarmistici, di amministratori di pagine e non, del tipo:

Tratto da una pagina casuale.

Come purtroppo spesso accade se chi condivide non si assicura della validità e esattezza della “notizia” alimenta la diffusione di informazioni errate o completamente inventate.

Innanzitutto Facebook NON é il male, o il demonio come molti vogliono far credere. Interessante che poi quelli che vorrebbero far passare questo messaggio usino in continuazione lo stesso social network.

Come non mi stanco mai di ripetere se Facebook, Mark o chi per loro, apporta delle modifiche é sempre e solo per migliorare l’esperienza di uso degli iscritti. Ovviamente non lo fa per beneficenza.

Quindi smantelliamo l’errata informazione che si é andata a diffondere. Il tutto é iniziato perché Facebook ha reso più visibile la funzione “promuovi il post” (presente praticamente da sempre) che ti consente, pagando, di rendere maggiormente visibile agli “iscritti” alla pagina del tuo negozio di ottica oltre alla visibilità “naturale”.

Questa visibilità naturale é sì venuta a calare negli ultimi tempi ma di certo non per volontà diretta di Facebook. L’algoritmo che mostra nella bacheca (limitata) dell’utente (con tempo e attenzione limitati) i nuovi post sfrutta vari parametri tra cui certamente incidono l’interazione recente che l’utente ha avuto con la pagina e il numero delle pagine stesse.

In pratica se due anni fa pubblicavi un post sulla pagina del tuo negozio di ottica aveva più visibilità anche perché l’utente (potenziale cliente o cliente acquisito) era connesso con meno pagine (e meno amici).

Se, con ottimi contenuti realmente interessanti per chi ti segue, aumenti il numero di interazioni con la tua pagina (Mi piace, condivisioni, commenti, visite sulla pagina) otterrai per i tuoi post più visibilità.

Invece, come suggeriva l’informazione errata condivisa in queste settimane, se la tua pagina viene inserita in una lista di interesse é vero che potrebbe avere  ulteriore visibilità ma non in home page come notizia singola. Solo se l’utente interagisce spesso con la lista di pagine potrebbe vedere alcuni dei post che ne fanno parte.

Quindi chiedere di inserire la tua pagina in una lista di interessi (ma quale??) può essere interessante (anche se complicato per l’utente medio) ma non risolve il problema della minore visibilità dei post che andrà inevitabilmente a farsi maggiormente sentire con il passare del tempo.

Ritengo che continuare a utilizzare la funzione promuovi il post sostenendo un costo contenuto sia una ottima soluzione, sopratutto ora che é stato reso più intuitivo l’utilizzo e la modalità di pagamento per pubblico teorico raggiunto.

Di questa funzione ho parlato anche nell’articolo Novità Facebook: pubblicazione contenuti e promozione post

Di seguito, riservato agli ottici iscritti al Corso Facebook per Ottici, riporterò i 7 elementi che ho testato in questi mesi e che hanno portato maggiore visibilità ai contenuti delle pagine dei negozi di ottica che gestisco.
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Circa Mauro Gamberini

Mi chiamo Mauro e, volendomi presentare, ti dico che sono sì stato titolare del mio negozio di ottica (dopo più di 13 anni come dipendente), ma oggi sono sopratutto uno specialista nell’ applicazione di tecniche di “marketing scientifico” e a “risposta diretta”.
Grazie alla esperienza negativa nell'utilizzo della obsoleta, pesante e costosa pubblicità tradizionale che mi ha portato, tra le altre cose, ha dover chiudere il mio negozio di ottica, ho ideato Ottica Vincente, il primo metodo per aumentare gli incassi del negozio di ottica sfruttando internet.
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