E tu conosci Antonio?

Oggi vorrei parlarti di Antonio.

Chi é Antonio?

Antonio é un ragazzo come tanti, ha 37 anni e abita a Medicina un paese a 46 km dal negozio di ottica dove collaboro. Questi 46km, se non c’è traffico eccessivo, possono essere percorsi minimo in  35 minuti con autostrada e tangenziale.

Questo sabato Antonio, venendo appositamente in negozio, é diventato nostro cliente.

Vuoi sapere perché ? Ma, sopratutto, come?

Di certo NON per la mancanza di negozi di ottica: a Medicina, un comune di circa 16.500 abitanti, dalle Pagine Gialle risultano almeno 3 ottici. Ma di certo, in quei 46 scomodi chilometri che ci separano se ne nascondono molti molti di più tra il centro di Bologna e i mega centri commerciali.

Eppure Antonio, che come dicevo é un ragazzo come tanti altri, ha proprio fatto come tanti altri: ha preso Google e ha cercato informazioni su un prodotto che lo incuriosiva, magari perché lo aveva visto da qualche suo amico oppure su qualche rivista.

Il prodotto a cui  era interessato ha poca importanza, ma in questo caso Antonio cercava un ben comune e inflazionato Ray-Ban da sole, il modello 8306.

Forse in un primo momento ha cercato informazioni generali trovando il sito Ray-Ban ufficiale e forse poco più. Ma di certo, nel momento in cui ha capito di voler acquistare quel particolare modello la sua ricerca su Google si é fatta più dettagliata e a quel punto ha focalizzato l’attenzione su dove poterlo acquistare in zona e a quale prezzo.

Probabilmente, per ragioni di comodità, in un primo momento avrà cercato in Google “ray ban Medicina”  (nome prodotto e città, quasi nessun cerca il termine Ray-Ban con il trattino). Siccome nessuno degli ottici di quel comune ha una presenza online neanche al minimo della decenza non é apparso nessun risultato. Forse, potresti pensare, non compare nulla perché non hanno i Ray-Ban? No, no. Se dico che non hanno una presenza online neppure al minimo della decenza é perché ho controllato.

Questi negozi di ottica hanno deciso, con la loro staticità verso internet, di lasciare più o meno consapevolmente che fossero le Pagine Gialle e altri sommari e poco professionali siti directory di aziende e imprese a creare la loro (negativa) immagine verso il mondo dei potenziali clienti del web.

L’unico negozio che ha fatto un accenno in questo senso, giusto per dire “so che internet esiste ma non é poi così importante” é il collega che ha un sito che risulta in manutenzione (con una pagina dove almeno avrebbe potuto inserire il telefono e l’indirizzo…) ma tanto é inesistente su Google e una pagina Facebook fatta bel 2009, probabilmente perché “bisogna esserci”, con due contenuti pubblicati quell’anno e uno nel 2010. Per il 2011 ci ha pensato un collega a postare un po’ di pubblicità-spam.

Ma, tornando al nostro Antonio, é evidente che davanti a tutta questa desolazione ha ben pensato di stare alla larga da negozi di ottica che ci tengono così poco alla cura dei loro clienti online…chissà come li trattano offline…e poi figurati se dei negozi così antiquati hanno l’ultimo modello di Ray-Ban. (Preciso: sicuramente i colleghi sono perfetti quando hanno il cliente in negozio e di certo hanno attività floride e in ottima salute ma questo é quello che si percepisce da una trascurata e inesistente presenza online nel 2012).

A questo punto ciò che ha fatto Antonio lo so per certo perché me lo ha detto personalmente.

Non trovando nulla di comodo ha esteso la ricerca alla città più vicina. Con “ray ban Bologna” sicuramente sarà più fortunato.

E i primi due risultati che Google ritiene più importanti riconducono al negozio dove collaboro e di cui seguo la presenza online (come per altri 5 negozi in tutta Italia). Questo risultato NON é casuale, ed é voluto proprio come tante altre decine di posizionamenti ottenuti con la presenza online efficace.

E proprio perché è efficace Antonio ha trovato il contenuto giusto al momento giusto ed é stato convinto a contattarci.

Attenzione: non voglio che ti focalizzi su Ray-Ban in quanto tale. Questo capita ogni giorno online per migliaia e migliaia di potenziali clienti per occhiali da vista, occhiali progressivi, lenti fotocromatiche, ecc ecc tutti prodotti di tuo interesse.

Ma proprio con l’esempio dei Ray-Ban mi é più facile far capire la potenza di un metodo ben studiato per la presenza online. Infatti Ray-Ban é di certo un brand facilmente reperibile (quasi) ovunque sia online che offline a qualsiasi prezzo. E di certo ci sono decine e decine di negozi di ottica ben più forniti di noi eppure Antonio ha percepito noi come punto di riferimento. Quello che conta é come vieni percepito, e i 46 km di distanza non sono più stati un problema.

Dopo un paio di email, a cui ho risposto il prima possibile, ci siamo accordati: neppure avevamo quel modello (impossibile averli tutti…sopratutto per un piccolo negozio) ma ho dato disponibilità e l’ho ordinato. Nello stesso ordine ho aggiunto diverse varianti di colore e anche il modello 8305 sia per dare ad Antonio più scelta quando sarebbe passato a provarli sia perché ho potuto facilmente controllare che questi due modelli sono cercati rispettivamente ogni mese da una media di 100 e 260 potenziali clienti su Google. Inoltre dal 2010 risulta in costante aumento le ricerche, e quindi l’interesse verso questi modelli. Un buon numero di persone che cercano ogni mese un prodotto online non significa solo che puoi venderlo facilmente online ma che, più in generale, é un prodotto che interessa, che piace e quindi facilmente vendibile anche offline nel tuo negozio di ottica.

Infatti così é stato.

Antonio, dopo essere stato avvisato via email che erano arrivati gli occhiali da sole ordinati é passato un sabato e lo ha acquistato. Lo stesso giorno, dopo averli esposti in vetrina, ne ho venduto altri due.

E’ mia abitudine trattare al meglio ogni singolo cliente, ma é obbligatorio trattare con maggiore attenzione i clienti che arrivano da internet e sopratutto chi percorre molti chilometri per conoscerci e rivolgersi a noi. Mai deludere un cliente ma in particolar modo mai deludere questa tipologia di cliente. O almeno ci proviamo.

E si vedono i risultati.

Il giorno successivo, domenica, ho ricevuto un’altra email con cui il cliente Antonio diventava cliente fidelizzato ordinando una coppia di filtri di scorta per lui e un altro paio di occhiali da sole dello stesso modello ma di colore differente per il fratello che lo aveva accompagnato in negozio e se li era provati.

Con una “semplice” presenza online ragionata e affidata a un metodo (il Metodo Ottica Vincente) ho posizionato due link al sito del negozio di ottica che da quasi tre anni a questa parte genera contatti da potenziali clienti interessati e vendite di un prodotto che io ho scelto. Vendite come questa che, gestita in modo corretto, é stata di oltre 400 euro più altri 400 “indiretti” grazie all’individuazione di un prodotto richiesto suggerito da internet e dagli stessi potenziali clienti.

Torno a ricordare che questi contatti sono stati realizzati con un prodotto (Ray-Ban) presente quasi ovunque, inflazionato, e proposto ai prezzi più differenti sia online sia offline. E non é stata scelta la leva del prezzo in questo caso, anzi, i modelli in questione sono stati praticamente venduti al costo di listino attuale.

Pensa cosa potresti ottenere applicando questa potente metodologia di visibilità a un prodotto meno inflazionato, con minor concorrenza online e locale, e sopratutto…con il giusto margine di ricarico!

Quindi cosa puoi fare (e non fare) per ottenere decine e decine di risultati come questo per il tuo negozio di ottica?

Vorrei riassumere e condividere con te l’importanza  di:

  1. Non affidare al caso e a siti estranei e fuori dal tuo controllo la tua NON presenza online
  2. Evita ai tuoi clienti acquisiti e potenziali (centinaia e centinaia ogni mese) di trovare una “landa desolata” online quando cercando informazioni specifiche su prodotti e servizi che tu puoi offrire
  3. Evita, se hai una presenza online, di dare l’impressione di trascurarla…la domanda del tuo potenziale cliente sarà: “Avrà la stessa non professionalità anche quando andrò in negozio ?”
  4. Controlla periodicamente la mail e gli account sui social network e rispondi il prima possibile alle richieste pervenute
  5. Tratta ogni cliente potenziale e acquisito al meglio, ma sopratutto quelli che arrivano da internet in modo da confermare e rafforzare la percezione positiva che hanno avuto online di te e del tuo negozio di ottica. Non deluderli ma, anzi, stupiscili!
  6. Monitorare con i giusti strumenti la tua presenza online e cosa “dicono” gli utenti di internet ti permette di ottenere la risposta alla domanda da un milione di dollari: “Di cosa ha realmente bisogno il mio potenziale cliente?“. Conoscere questa risposta aggiornata di giorno in giorno fa la differenza tra un business che va alla grande e uno che zoppica o, purtroppo, crolla perché non ascolta i suoi clienti di riferimento e non propone loro ciò che vogliono comprare (pagando magari il prezzo che decidi tu!).

E inoltre se anche tu vuoi:

  1. Essere percepito come un punto di riferimento per uno o più prodotti e servizi
  2. Essere visibile in prima pagina su Google con una o più pagine di un tuo sito per le parole chiave che cercano i veri potenziali clienti intenzionati all’acquisto
  3. Sapere cosa scrivere esattamente e cosa invece non scrivere per convincere il potenziale cliente a contattarti o passare in negozio
  4. Individuare quali sono i prodotti, le marche di occhiali vista e sole, i modelli di una linea e i servizi che realmente cercano ogni giorno i tuoi potenziali clienti online per capire se hanno maggiori possibilità di essere richiesti e venduti

allora iscriviti ora al Corso Ottica Vincente e apprendi nel minor tempo possibile il metodo pratico che utilizzo per creare una presenza online efficace per attirare clienti in negozio e aumentare le vendite.

 

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Circa Mauro Gamberini

Mi chiamo Mauro e, volendomi presentare, ti dico che sono sì stato titolare del mio negozio di ottica (dopo più di 13 anni come dipendente), ma oggi sono sopratutto uno specialista nell’ applicazione di tecniche di “marketing scientifico” e a “risposta diretta”.
Grazie alla esperienza negativa nell'utilizzo della obsoleta, pesante e costosa pubblicità tradizionale che mi ha portato, tra le altre cose, ha dover chiudere il mio negozio di ottica, ho ideato Ottica Vincente, il primo metodo per aumentare gli incassi del negozio di ottica sfruttando internet.
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